Rifreddo
A 433 m di quota, sulla sinistra orografica del fiume Po, Rifreddo occupa un'ampia conca della pendice meridionale del Mombracco, al riparo dalle freddi correnti della valle.
Il nome deriva da Rivus Frigidus, antica denominazione di un piccolo corso d'acqua che, scendendo dalla montagna, ne percorre il territorio.
La sua storia parte dalla fondazione del Monastero Cistercense Femminile di Santa Maria della Stella, avvenuta nel 1219, per volontà di Agnese, figlia dell'allora Marchese di Saluzzo Manfredi II. Successivamente, per più di tre secoli, fu un importante centro religioso ma anche politico del Marchesato, esercitando, all'inizio, il suo controllo su tutta la Valle Po, dove aveva numerosi possedimenti e, successivamente, limitato a Rifreddo e Gambasca, fino al trasferimento delle Monache a Saluzzo, nel 1586. Dopo l'annessione del Marchesato al Ducato di Savoia, avvenuta definitivamente nel 1601, divenne feudo del Marchesse Havard di Senantes nel 1657 e, dal 1703, degli Isnardi del Castello di Caraglio. Sulla piazza del pese domina la bella quattrocentesca facciata a vela del Palazzo del Comune e, nei pressi della strada che conduce alla località Ciotte, è ancora ben visibile l'antico Monastero, le cui mura perimetrali conservano l'originalità costruttiva.
Poco più in alto, l'antica Parrocchiale di S. Nicolao ci ricorda l'area dove era primitivamente insediata la comunità di Rifreddo. Ampiamente rimaneggiata, è nell'interno che conserva tuttora i primordiali segni architettonici dell'edificio, probabilmente risalente al XII secolo. Poco oltre rimane ancora il vecchio cimitero, raccolto in un piccolo spazio delimitato da muri in pietra.
Le diverse Cappelle sparse per il paese testimoniano un'arte minore ma non meno importante. Decisamente suggestive quelle, situate più in alto sulla montagna, di S. Bernardo (764 m ) e della Madonna del Devesio (612 m). Quest'ultima, in posizione molto panoramica, è la più amata dai Rifreddesi che, da vari decenni, hanno realizzato tutto intorno un'area attrezzata. Secondo la leggenda è in questo luogo che la Madonna apparve ad Agnese, presentandosi con una stella in fronte ed inducendola così ad erigere il Monastero proprio nel territorio di Rifreddo.
Le principali feste tradizionali del paese sono quella patronale di S. Luigi, la terza domenica di luglio e quella della Madonna del Devesio, la prima domenica di agosto.