Envie
Envie si presenta come paese di montagna. Infatti, pur essendo posizionato per metà in pianura, occupa, per la restante parte, le pendici del Mombracco caratterizzandosi così con una sua tipicità "montanara". Questa è rilevabile nelle costruzioni, nello spezzettamento fondiario, nella cultura contadina.
Envie non gode della corrente del Po, il suo inverno è lungo ed il sole scende presto. Le sue frazioni mandano l'eco delle loro campane verso Barge oppure Revello, paesi uniti dall'antica via Carrà, detta "Monea superiore", percorso commerciale d'altri tempi. Envie, l'antica Forum Vibii, occupa tutto un fronte del Mombracco dalla cui sommità - la Croce è a m. 1307 - si ammira la pianura fino a Torino, le Langhe e le Alpi di Susa.
Al centro del paese si trova il Castello, delimitato a mote dalle torri e a valle dal muro di contenimento. Due sono le chiese fondamentali: la Parrocchiale di S. Marcellino, la cui struttura databile al 1100, fu ridisegnata nel 1762 dallo Juvarra e, nella frazione Occa, il piccolo santuario dedicato a Maria.
Importante per Envie è la produzione dei frutteti: meli, peschi e specialmente kiwi, trovano un clima e terreno favorevoli ed una produzione di alta qualità.