CAPPELLA DI SAN PONZIO
Circondata da campi coltivati, sulla strada che conduce al Castello della Morra, è una rustica cappella campestre, in muratura di pietra, coperta da un tetto in coppi a due spioventi e preceduta da un profondo portico su pilastri.
Labside della chiesina, voltato a botte, ospita un ciclo di affreschi con Storie di Santi.
Lopera è tra le migliori di Pietro da Saluzzo. E considerata dagli studiosi precedente il ciclo del Villar (1469).
PIETRO DA SALUZZO
Pittore attivo in area saluzzese, documentato dal 1438 al 1480 circa. Per molti anni il suo nome è rimasto nascosto sotto lo scialbo che copriva parte del ciclo della Cappella di San Giorgio a Villar San Costanzo, la sua opera più celebre, attribuita ad un anonimo "Maestro del Villar".
La sua maniera, fin dalle prime opere, appare ispirata alle dolcezze cortesi del Gotico internazionale in versione lombarda, più vicina ai fratelli Zavattari che allorbita sabauda di Jacquerio.
Gruppi vivaci di figure si infittiscono sullo sfondo di edifici, giardini o disegni geometrici, preziosi come un tappeto. Hanno forme tornite, una graziosa morbidezza di lineamenti che a tratti può dare spazioad una marcata espressività.
Da vedersi anche gli affreschi in Verzuolo, SS. Filippo e Giacomo.